Ultime parole

Ultime parole

Lo stress dipinge sulla mia povera faccia l’orrore del suo ignobile passaggio, lasciando fiorire una quantità di foruncoli degna di un guinness dei primati. E’ sempre così che funziona, specialmente in zona esami (e guarda il caso, io sono SEMPRE in zona di esami). La cosa non aiuta la mia già dubbia prestanza fisica, ma io non sono una di quelle che si dedica a lunghe sedute di “restauro mummie” (come dico sempre io) tutte le mattine prima di uscire di casa. Diciamo che il makeup un po’ mi mette ansia, non sempre me la sento. Sono più le volte che non mi va rispetto a quelle dove invece un po’ mi applico. Sarà che non sono una grande sostenitrice del “mascherone”, ma preferisco che mi si veda in faccia… con la faccia che mi è capitata in sorte. Amici e parenti si sono già rassegnati a vedermi butterata come un adolescente nell’età dello sviluppo, sanno tutti che eventualmente due spalmate di fondotinta me le do’ solo in occasioni speciali (matrimoni, compleanni… capodanno). Portano pazienza, mi amano per quello che sono che, nel mio caso, è anche quello che vedono. Io per prima vorrei sforzarmi ad essere un po’ più professionale, visto che l’età c’è potrei anche sbattermi 5 minuti la mattina per sistemarmi un po’ meglio. La voglia però non c’è. E… aspetta: perchè ci sto scrivendo un post intero?

Passando ad altro, non c’è altro da dire. Faccio esami, do esami.. studio per altri esami. Sempre e senza sosta. Tutte le settimane ce ne è uno nuovo. L’ultimo è andato benone anche se mi ha causato uno sfogo cutaneo indegno. Bello scotto per un 28. Insomma… anche a riguardo di questo sembro un disco rotto.

La verità è che più che riflessioni specifiche, tengo il blog come nella vana illusione che a qualcuno interessi veramente quello che mi succede. Immagino sempre che qualche amico/a che non mi sente da tanto visiti il sito per aggiornarsi sulle mie ultime novità… ma so che non è così. Perciò, scrivo per scrivere. Perchè mi piace. Mi piace lavorare assiduamente a qualche cosa che cresce, solo ed esclusivamente per merito mio.